Esposizioni

Nicola Manzò, scultore napoletano dell'antica tradizione.
Collezionismo d'autore a Napoli.



1978/1983
realizza sculture in plastilina policroma per manifesti sugli: Incontri del cinema di Sorrento (edizione inglese e francese); Incontri Nazionali della Cucina
(Milano)

1984
Scultura trofeo in bronzo raffigurante Positano per la I edizione della "Positano Top Parade"
(Presidente Franco Zeffirelli)

1986/1990

"L'ARTE E LA STRADA" mostre itineranti di scultura
(Roma, Firenze, Jesolo)

1992/1995

"L'IO & LA MASCHERA" maschere per il teatro
(da Plauto a Molière)

1995/1996

"IL TEATRO DEI BURATTINI" - Realizza teatrini e maschere della commedia dell'arte Meridionale e Settentrionale

1996

ROMA (Sale del Bramante - piazza S.M. del Popolo) Allestisce un presepe napoletano di genere settecentesco di 5 metri in occasione della mostra "100 Presepi dal Mondo"

1997
ROMA (Museo del Vittoriano - "I 700 anni del Principato di Monaco" - Mostra itinerante) Realizza una scena di mt2 x 2 riproducente un particolare della Battaglia di Zierik-zee del 1302 sostenuta da Ranieri I (40 guerrieri da 30cm di altezza e 18 cavalli con finimenti e vestiture in perfetta riproduzione d'epoca)

1997

PARIGI (Hotel DASSÒ - Grandi Mostre Parigine Champs Elysèes) Seconda tappa della Mostra Itinerante "I 700 anni del Principato di Monaco" - Il Principe Ranieri di Monaco, Il Principe Alberto e la Principessa Carolina di Hannover discutono e si complimentano personalmente, così come le massime Personalità Politiche francesi, con lo scultore Manzò

1997

MONTECARLO Terza ed ultima tappa della mostra itinerante

1997

NAPOLI - Palazzo Reale lo scultore Manzò regala al Principe Alberto di Monaco una scena raffigurante la "Presa della Torre" simbolo dell'inizio della dinastia monarchica dei Grimaldi

1998/1999

NAPOLI - Struttura teatrale Mezzoteatro realizza un teatrino con 12 burattini della commedia dell'arte partenopea Mostra su "Pulcinella : Maschera e anima di un popolo - dal 600 ad A. Petito" . Mostra su "Onirico & Creatività nella scultura": realizza una grande scacchiera in vetro a canottiglio con scacchi in terracotta policroma raffiguranti Gnomi, Elfi, Fate e Streghe.

1999

esegue per il teatro ed in particolare per la struttura "Mezzoteatro" scenografie e maschere teatrali per "I Menecmi" di Plauto; "Il Trifoglio Fiorito" di Raphael Alberti; "Filumena Marturano" di E. de Filippo

2001/2003

Manzò abbandona le opere da 30 cm e passa a quelle da quaranta. Si dedica allo sviluppo di un progetto che da tempo maturava: Il progetto si chiamerà "Le Sculture di Manzò" e saranno opere realizzate esclusivamente per un pubblico di collezionisti. Opere uniche interamente realizzate a mano, con certificato di origine, descrizione della tradizione storica e della ricerca iconografica tra i vari grandi artisti del '700 e dell'800

2002/2003/2004

Gli vengono dedicati tre servizi televisivi su Rai 1 Rai 2 e Rai 3

2004
il progetto "Le Sculture di Manzò" si estende e comprende anche le "Maschere della Commedia dell'Arte" italiana dal Pulcinella ad Arlecchino da Balanzone a Pantalone e così via. A queste "Maschere" se ne aggiungono altre ancora più affascinanti ed antiche: le maschere del "Ballo di Sfessania"

2005

Partecipa, con una sala dedicatagli, ad una collettiva di Artisti Campani svoltasi presso il MAN (Museo Aperto Napoli).

2005

In novembre inaugura la sua prima "Personale" de "Le Sculture di Manzò" con 40 scene presso il MAN (Museo Aperto Napoli) che gli mette a disposizione l'intero spazio museale dal 15 Novembre 2005 al 30 Aprile 2006 . La personale, dopo queste date, sarà itinerante e toccherà città italiane ed europee.

2006

Realizza un trofeo che la Presidenza del Consiglio della Regione Campania regalerà ad esponenti della politica internazionale

2006

Realizza un trofeo che la Presidenza del Consiglio Regionale della Campania regalerà ai titolari dei maggiori ristoranti d'Europa in occasione del 3° Convegno Internazionale degli Chefs che si terrà a Vico Equense

2006

Ha in preparazione altre scene ispirate alla grande letteratura mondiale (Don Chisciotte; Re Lear; Il duello di Ettore e Achille, etc. ), varie scene di battaglie dal '500 all'800 e ricostruzioni di avvenimenti storici delle stesse epoche.

Dicembre 2006 / Gennaio 2007
Personale negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta. La Soprintendenza ai BB.AA. e CC. gli mette a disposizione quattro saloni degli Appartamenti Storici per una superficie di circa 500 mq. Oltre 40.000 visitatori, provenienti da tutto il mondo hanno visitato le sale di Manzò. L'intero Governo Prodi, in loco per un summit, ha visitato la sua mostra. Il Capo del Governo, entusiasta ha ricevuto dall'Artista una splendida natività ed invita il M° a palazzo Chigi.

Gennaio 2008
L'Assessorato alla Cultura del Comune di Caserta, dopo lo strepitoso successo della Mostra dedica al Maestro un'ala del Chiostro di S. Agostino, che ospiterà anche il Museo delle Cere dei Borbone, per una sua sede museale fissa nella città della Reggia.

le sculture di Manzò